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Disgrafia

La fatica del gesto grafico

La disgrafia produce una scrittura solitamente poco chiara, lenta, disordinata e faticosa, caratterizzata da una qualità grafo-motoria non adeguata all’età e alla classe frequentata dal bambino, senza che ciò sia riconducibile a deficit o patologie.

È classificata tra i disturbi specifici dell’apprendimento e può manifestarsi in forma isolata o associata ad altri DSA, in particolare a dislessia e a disortografia.

Nella maggior parte dei casi, questo tipo di difficoltà si associa a dolore alla mano, al braccio e/o alla spalla, causato da un’impugnatura della penna e da una postura non funzionali che generano tensioni e contrazioni muscolari a livello dell’arto scrivente.

Le scritture disgrafiche hanno caratteristiche diverse a seconda dei meccanismi che sono all’origine della difficoltà.  Ciò che le accomuna tutte è la fatica del gesto grafico.

Spesso la diagnosi di disgrafia e la conseguente certificazione rilasciata dalle strutture sanitarie competenti sono accompagnate dall’indicazione di abbandonare la scrittura manuale sostituendola con la videoscrittura. L’esperienza in questo campo insegna che questo è solo un modo per aggirare il problema senza affrontarlo perché recuperare una scrittura funzionale spesso è possibile.

Prevenzione delle difficoltà

E’ possibile una specifica attività di prevenzione sia nella scuola dell’infanzia che nella scuola primaria. Alla scuola dell’infanzia il bambino deve essere guidato nel potenziamento di competenze che gli permetteranno di affrontare adeguatamente il gesto grafico attraverso giochi psicomotori che lo aiutino ad allenare motricità  globale e motricità  fine, e attraverso attività  didattiche finalizzate all’acquisizione di una corretta postura ed impugnatura e all’apprendimento dei gesti grafici che preparano alla scrittura. Alla scuola primaria l’insegnamento della scrittura corsiva con tecniche adeguate completa l’attività  di prevenzione, guidando il bambino all’apprendimento dei movimenti corretti che stanno alla base delle diverse lettere.

Rieducazione della scrittura

È inoltre possibile aiutare i bambini con difficoltà grafo-motorie a recuperare una scrittura funzionale e agevole con incontri di rieducazione della scrittura. Applicando tecniche consolidate da anni, la rieducazione della scrittura lavora sul potenziamento della manualità fine, sul rilassamento e sull’acquisizione di automatismi grafici corretti. Una parte importante della rieducazione della scrittura mira a correggere o migliorare l’impugnatura e la postura, rendendo così meno faticoso – e doloroso – scrivere.

Obiettivo finale di questo percorso è restituire al bambino il piacere di scrivere.

Siamo rieducatrici della scrittura e grafologhe, cioè esperte del gesto grafico. Aiutiamo bambini, adolescenti, adulti che fanno fatica a scrivere a recuperare una grafia adeguata all’età e alle richieste scolastiche e/o professionali.

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